QUERCUS PUNTA AD AFFERMARSI COME LEADER DI SETTORE NELL’UE

A colloquio con Milano Finanza, il presidente di Quercus, Vito Gamberale, illustra la strategia del fondo amministrato da Diego Biasi nel settore delle rinnovabili

L’obiettivo è quello di affermarsi come leader di settore nell’UE. Ad affermarlo è Vito Gamberale, stimato manager già alla guida di primarie realtà dell’economia nazionale, con un bagaglio d’esperienza che spazia attraverso vari settori, tra cui appunto quello delle energie rinnovabili. Gamberale è stato infatti uno dei principali promotori della creazione e del successo di F2i, il più grande fondo italiano dedicato alle infrastrutture. Un modello di successo lanciato nel 2007 e che, dopo la creazione di due fondi e risultati di tutto riguardo, Gamberale ha deciso di lasciare nell’ottobre 2014 per abbracciare nuove sfide professionali. Tra di esse, la principale è proprio Quercus Assets Selection, di cui nello stesso anno è diventato presidente, mettendo la sua esperienza al servizio della società fondata e amministrata da Diego Biasi.

Quercus può contare su cinque fondi di cui i primi due, per una raccolta di circa 130,5 milioni di euro, sono stati lanciati tra il 2010 e il 2012, mentre i restanti tre hanno preso avvio lo scorso anno e sono specializzati in investimenti nel mercato secondario delle rinnovabili in Italia e in Europa, con una raccolta complessiva che ha sinora già raggiunto 150 milioni di euro e un target di 500 milioni entro la metà del 2019.

L’ultima operazione di Quercus, realizzata attraverso ASI – Azienda Solare Italiana (una jv paritetica tra Quercus e Swiss Life Funds), risale allo scorso agosto, con l’acquisizione di sei impianti fotovoltaici dislocati tra Puglia e Sicilia, per una potenza installata complessiva di 18,4 MW e un valore di 61 milioni di euro, che andranno aggiungersi agli altri già in dotazione, portando al superamento della soglia dei 100 MW di potenza complessiva in portafoglio.

Come ricordato anche dall’articolo di MF, ASI ha distribuito, lo scorso dicembre, un dividendo straordinario del 20% del capitale investito, da cui una cedola del 7,3% a favore degli investitori di Quercus. Il presidente Gamberale ha sottolineato che nel 2016 Quercus è stato l’unico fondo specializzato nelle energie rinnovabili ad aver distribuito un dividendo, garantendo un rendimento superiore al 10% attraverso il fondo dedicato al fotovoltaico. Il top manager ha inoltre messo in evidenza che la prima cedola è stata distribuita dopo soltanto un semestre e ha anticipato che nel 2018 anche il fondo dedicato all’eolico, che debutterà con una prima operazione a settembre, distribuirà un primo dividendo.

Oltre confine, Quercus guarda con particolare interesse a possibilità d’investimento nel settore eolico all’interno della penisola Scandinava, mentre riguardo il modello per le acquisizioni, Gamberale ritiene da preferire le trattative dirette alla partecipazione a beauty contest, al fine di evitare potenziali contenziosi che potrebbero danneggiare gli investitori.

Intanto si lavora per cercare un co-investitore per ciascun nuovo fondo, al fine di fare massa critica e garantire una way out agli investitori, anche se Gamberale non fa riferimento a possibili nomi nello specifico. Il settimanale di Class Editore indica tuttavia nelle compagnie assicurative degli interlocutori particolarmente interessati.

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VITO GAMBERALE E LE ENERGIE RINNOVABILI

Il  manager ha preso parte al Convegno di Primavera 2016, organizzato da Itinerari Previdenziali, portando la testimonianza di un primario operatore delle energie rinnovabili di cui è Presidente, Quercus Assets Selection

Il Presidente di Quercus Assets Selection, Vito Gamberale, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del Convegno di Primavera 2016, organizzato da Itinerari Previdenziali, realtà indipendente che si occupa di ricerca, formazione ed informazione nel welfare e nei sistemi di protezione sociale.

Il tema dell’edizione 2016 del Convegno, ha sottolineato Gamberale, è estremamente importante: come conciliare lo sviluppo del Paese con l’esigenza dei risultati detraibili dagli investimenti da parte di un fondo previdenziale. In questo senso, Gamberale ha portato la testimonianza del fondo Quercus, illustrando una proposta basata sulle energie rinnovabili, che “rappresentano il futuro del Mondo”, attraverso la “decarbonizzazione”.

Da un punto di vista finanziario, uno dei vantaggi degli investimenti nelle energie rinnovabili è costituito da cash flow stabili e prevedibili. Un mercato molto interessante, in Italia come nel resto del Mondo, è rappresentato soprattutto dal settore secondario, con operazioni di acquisizione ed aggregazione di asset già esistenti.

Gli investimenti nelle rinnovabili, secondo Gamberale, sono una valida alternativa ai tumulti e all’incertezza che vengono dal mondo della finanza, tanto che investire nelle rinnovabili è paragonabile ad investire in bond a rendimento alto e certo, in quanto il “sottostante” ha un elevato grado di attendibilità.

Un filmato con le considerazioni di Vito Gamberale è disponibile al seguente indirizzo web:

https://www.youtube.com/watch?v=LMoDAtXScNk

VITO GAMBERALE NOMINATO PRESIDENTE DI QUERCUS ASSETS SELECTION

Dopo l’ingresso in veste di azionista e Presidente del Gruppo PSC e di Iterchimica, l’Ingegner Gamberale assume anche la presidenza della società specializzata nelle energie rinnovabili

Nuovo incarico  per Vito Gamberale. Il top manager è stato di recente nominato alla presidenza di Quercus Assets Selection (QAS), società di gestione di Fondi Inglesi specializzati nel settore delle Energie Rinnovabili ed avviati  nel 2010 da Simone Borla e Diego Biasi.

Nell’ultimo anno, dopo aver lasciato l’incarico di Amministratore Delegato di F2i (Fondi italiani per le infrastrutture), Gamberale ha intrapreso una nuova attività, quella di Investor Manager, che lo ha portato ad investire, in qualità di azionista e, di conseguenza, ad assumere l’incarico di Presidente,  dapprima nel Gruppo PSC e, successivamente, in Iterchimica, sino alla recentissima nomina alla presidenza di Quercus.

Attualmente QAS gestisce due fondi, focalizzati sul comparto delle energie rinnovabili con investimenti di lungo periodo. Il Gruppo, che punta alla crescita sia in Italia che all’estero, ha di recente lanciato 3 nuovi Fondi: Quercus Italian Wind, con un obiettivo di raccolta pari a 150 milioni di euro da impegnare nei prossimi due anni, per arrivare ad una potenza installata complessiva di 300 MW nel settore eolico; Quercus Italian PV, con obiettivo di raccolta sempre di 150 milioni di euro da investite nel settore fotovoltaico, per una potenza globale di oltre 200 MW; Quercus European Renewable (QER), con raccolta target di 250 milioni di euro, da investire in Europa ( 3 Paesi) in comparti differenziati delle Energie Rinnovabili.

Soddisfatto dell’ingresso di Gamberale nel Team di Quercus, l’Amministratore Delegato della società, Diego Biasi, ha dichiarato di essere profondamente orgoglioso “che un manager del calibro di Vito Gamberale abbia individuato in Quercus una piattaforma di sviluppo dalle potenzialità elevate nel settore delle Energie Rinnovabili”.

Soddisfazione anche da parte dello stesso Gamberale, che ha dichiarato di essere contento di mettere al servizio la propria esperienza nel settore delle infrastrutture energetiche per “un progetto importante come finalità industriali ed attualità ecologiche“.

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/fundsNews/idITL5N0ZW1K320150716