PROCESSO SEA/F2i/SREI

Aggiornamento del 24 ottobre 2014

Vito Gamberale, ex Amministratore Delegato di F2i, e Mauro Maia, Senior Partner del Fondo di investimenti infrastrutturali, sono stati prosciolti in data odierna dall’accusa di concorso in turbativa d’asta perché, come dichiarato dal giudice per l’udienza preliminare, il fatto non sussiste.

 

Conferenza stampa di Gamberale/Maia e loro legali

  • E’ intenzione di entrambi, Gamberale e Maia, indagati per la vicenda in oggetto, rompere il rispettoso e doveroso silenzio finora osservato, vista la decisione assunta al termine  delle indagini preliminari da parte della Procura;
  • Certamente, come indagati, non intendiamo sottrarci alla sede propria del confronto e del giudizio;
  • Intendiamo solo anticipare la divulgazione e la completa lettura (non solo per frasi smozzicate e comunque estrapolate) delle prove agli atti che dimostrano l’assoluta infondatezza delle accuse mosseci;
  • La necessità della divulgazione è suggerita dalla esigenza e responsabilità di tutelare, prima di tutto, il Fondo F2i e i relativi Investitori Istituzionali, nonché ribadire la correttezza del modo con cui F2i opera sul mercato;
  • Si vuole anche tutelare l’onorabilità e la reputazione degli amministratori tutti (CdA compreso, per quanto dirò tra poco) e dell’intera struttura;
  • Si sente perciò il dovere di dare un contributo concreto alla diffusione conoscitiva di tutta la vicenda, che appare  inconsistente come materialità;
  • Finora, abbiamo assistito, in silenzio, al dibattito apertosi in Procura, e che ha visto e vede questo fascicolo come un oggetto fondamentale della contesa. Anche tutti i giornali di oggi lo sottolineano;
  • In questa situazione, che non ci appartiene, non possiamo sentirci strumenti di un confronto istituzionale, obiettivamente in essere, che ci interessa  come cittadini, ma non può assolutamente penalizzarci come indagati;

Il testo integrale dello speech di Vito Gamberale è disponibile sul sito di F2i al seguente collegamento:
www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/documenti/Conferenza_stampa_F2i_Vito_Gamberale_Mauro_Maia.pdf

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VITO GAMBERALE: IL RUOLO DI TELECOM PER LA BANDA ULTRA LARGA

Intervenuto ad un recente seminario organizzato da Italiadecide, Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i è intervenuto con una proposta per la diffusione delle connessioni ad Internet a banda ultra larga nel Paese. Secondo Gamberale, Telecom Italia dovrebbe essere il capo progetto di un programma nazionale per la diffusione dell’ultrabroadband. “Il ruolo di Telecom”, infatti, secondo Gamberale “è imprescindibile per lo sviluppo delle reti”.

L’Amministratore Delegato di F2i, ha poi aggiunto che “bisogna ricordare che il doppino di Telecom è l’unico che arriva nella case degli italiani – quindi la rete italiana passa quasi esclusivamente per la compagnia – non avendo il nostro Paese avuto l’esperienza della tv via cavo come in altri”.

Gamberale, che ha ricordato l’importanza delle reti ultra veloci non soltanto per lo sviluppo del Paese, ma anche per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana, ha quindi auspicato un impegno da parte del Governo italiano, affinché investa Telecom dell’obbligo di realizzare le reti ultra veloci. “Purtroppo”, ha stigmatizzato Gamberale, “i governi, negli ultimi anni, non hanno saputo mettere a frutto questo vantaggio di Telecom Italia, trincerandosi dietro il fatto che si tratta di un’azienda privata“.

Al seguente link è disponibile un articolo relativo all’intervento di Vito Gamberale:

http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/28331_gamberale-telecom-italia-sia-capoprogetto-per-l-ultrabroadband.htm

VITO GAMBERALE: THE ROLE OF TELECOM IN ULTRA-BROADBAND CONNECTIONS

During his recent participation in a seminar organised by Italiadecide, F2i CEO Vito Gamberale presented a proposal to spread the ultra-broadband Internet network in Italy. According to Gamberale, Telecom Italia should lead a national programme to enhance ultra-broadband connections. “Telecom’s role is essential to develop the network,” declared Gamberale.

He pointed out that “Telecom’s pair cables are the only ones to reach Italian households, as Italy – unlike other countries – never had cable television, which accounts for the Italian network being totally based on Telecom’s network.

Gamberale also highlighted the importance of ultra-fast networks for both Italy’s development and to accomplish an Italian digital programme, expressing his hope that the government will  assign the development of ultra-fast networks to Telecom. Gamberale denounced that “unfortunately,  past governments weren’t able to exploit such advantages offered by Telecom as it is a private company.

The article on Vito Gamberale’s intervention is available at the following link:

http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/28331_gamberale-telecom-italia-sia-capoprogetto-per-l-ultrabroadband.htm