VITO GAMBERALE INTERVISTATO DAL SOLE 24 ORE

Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i, ha rilasciato un’intervista al Sole 24 Ore in cui spiega le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la sua candidatura al Consiglio d’Amministrazione di Telecom Italia che si rinnoverà in occasione dell’Assemblea prevista per il prossimo 16 aprile.

L’intervista è anche una riflessione di Gamberale sulla propria carriera, giunta ad oltre 40 anni di attività manageriale ai vertici di importanti società, tra cui un’importante esperienza proprio nel gruppo Telecom dove, negli anni ’90 è stato alla guida di SIP e TIM.

Riguardo il suo attuale incarico di Amministratore delegato di F2i, Vito Gamberale ricorda d’aver messo tutto il suo impegno in un progetto che egli stesso ha contribuito a costituire, sette anni fa, contribuendo all’affermazione di F2i quale benchmark europeo nel settore delle infrastrutture, nonché il più grande fondo al mondo dedicato ad investimenti infrastrutturali su un solo Paese.

Gamberale ha annunciato che F2i lancerà un altro fondo (attualmente il Secondo Fondo F2i sta completando la fase di fund raising, mentre il Primo Fondo F2i ha investito quasi interamente la propria dotazione iniziale di 1.852 milioni di euro). Trattandosi di Fondi destinati ad investimenti di lungo periodo (15 anni), Vito Gamberale sostiene si debba pensare anche ad un progetto di successione in F2i, “come insegna la best practice estera”. Insomma, Gamberale potrebbe lasciare il suo attuale incarico operativo e mettere a disposizione la sua esperienza per un ruolo diverso nel fondo che egli stesso ha contribuito a costituire.

INTERVIEW WITH VITO GAMBERALE ON THE ITALIAN BUSINESS NEWSPAPER IL SOLE 24 ORE

In his interview with Il Sole 24 Ore, the CEO of F2i, Vito Gamberale, explained the reasons that led to his decision to accept his nomination for the Telecom Italia Board of Directors, which will be re-elected during the next board meeting on April 16th.

During the interview, Gamberale also looked back on his professional career of 40 years, serving as a leading manager within major companies, including his remarkable experience with the Telecom Group, where he chaired SIP and TIM in the 90s.

Commenting on his current appointment as CEO of F2i, Vito Gamberale underlined that he was fully committed to this project for which he contributed to launch, seven years ago, establishing F2i as a European benchmark for the infrastructure sector, and as the world largest single-country fund for infrastructure investments.

Gamberale announced that F2i will launch a new fund (the Second F2i Fund is currently completing the fund raising step, while the First F2i Fund has almost entirely exhausted its initial asset of 1,852 million Euro). As these Funds are allocated for long-term investments (15 years), Vito Gamberale believes that a succession plan should be developed for F2i, “as shown by foreign best practices“. In short, Gamberale may soon be leaving his current operational assignment to have his experience contribute to a different role in the very same fund he helped to establish.

The interview with Vito Gamberale is available through the following link:

http://www.ilsole24ore.com/art/english-version/2014-03-26/gamberale-the-telecom-network-will-not-be-touched-and-i-m-leaving-f2i-062049.shtml?uuid=ABTOkk5

Annunci

TELECOM. PRONTA LA LISTA FOSSATI. VITO GAMBERALE CANDIDATO PRESIDENTE

È stata integrata nella mattinata odierna, la lista con le proposte per il CdA di Telecom del Gruppo Findim, guidato da Marco Fossati. Nella giornata di ieri erano stati indicati tre candidati: Vito Gamberale (indicato da Findim come candidato alla Presidenza), Franco Lombardi e Girolamo Di Genova, a cui si aggiungono le odierne candidature di Maria Elena Cappello e Daniela Mainini.

Nella serata di ieri, Marco Patuano, attuale Amministratore Delegato di Telecom Italia, riconfermato nella lista presentata da Telco, azionista di controllo della società, sollecitato dai giornalisti sulla candidatura di Vito Gamberale ha sostenuto che “la scelta di Gamberale è quella di un uomo di cui non si può certo dire che di TLC non ne capisca”. Alcune testate hanno sottolineato che si tratterebbe di una sorta di apertura alla candidatura di Vito Gamberale da parte dell’azionista di minoranza Findim.

Intanto, in data odierna, sono emerse più nel dettaglio i principali punti strategici del piano strategico predisposto per Telecom Italia da Findim in collaborazione con Gamberale, Lombardi, Di Genova e la Analysis Mason, primo fra tutti la costituzione di tre divisioni, attive rispettivamente nei settori della telefonia mobile, del fisso e del comparto dei servizi. Ogni unità dovrà essere in grado di catturare nuove opportunità di crescita e realizzare partnership strategiche. Obiettivo, la creazione di valore nel lungo periodo per tutti gli azionisti.

Il Piano verrà presentato la prossima settimana agli azionisti di New York e Londra.

Al seguente link è disponibile un lancio dell’Agenzia Radiocor – Il Sole 24 Ore con dichiarazione di Marco Patuano sulla candidatura di Vito Gamberale:
http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news-radiocor.php?PNAC=nRC_20.03.2014_20.03_6456590

 

TELECOM. MR FOSSATI’S LIST READY. VITO GAMBERALE APPOINTED AS A CANDIDATE FOR PRESIDENCY

The list with the proposals for Telecom’s Board of Directors made by Findim Group, led by Marco Fossati, was integrated this morning. Yesterday three candidates were suggested: Vito Gamberale (put forward by Findim as a candidate for Presidency), Franco Lombardi and Girolamo Di Genova, while today Maria Elena Cappello and Daniela Mainini were also nominated.

Yesterday evening Marco Patuano, current Telecom Italia’s CEO, reconfirmed in the list presented by Telco, controlling stakeholder of the company, asked by journalists about Vito Gamberale’s nomination stated that “the choice of Mr Gamberale is that of a man about whom it cannot certainly be said he does not know of TLCs”. Some newspapers underlined this would be a sort of opening on Vito Gamberale’s nomination by the minority shareholder Findim.

In the meantime, the main strategic points of the strategic plan drafted for Telecom Italia by Findim in collaboration with Mr Gamberale, Mr Lombardi, Mr Di Genova and Analysis Mason emerged more in detail today, starting with the creation of three divisions, operating in the mobile telephony, landline and services sector, respectively. Each unit will have to be able to seize new growth opportunities and implement strategic partnerships. Goal: the creation of value for all the stakeholders in the long term.

The plan will be presented to New York and London shareholders next week.

http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news-radiocor.php?PNAC=nRC_20.03.2014_20.03_6456590

SIA: IN CRESCITA RICAVI E UTILE

Progressi notevoli per SIA nel 2013: il bilancio, approvato dal Consiglio di Amministrazione, registra un incremento dei ricavi del 6,7% rispetto all’anno precedente (in totale 314 milioni) e un utile netto pari a circa 50 milioni, con progressione dell’8,5% in rapporto al 2012. Questi valori consentono al CdA di distribuire un dividendo ordinario e straordinario per un totale complessivo di 100 milioni di euro. Tale distribuzione sarà condizionata al perfezionamento dei contratti di cessione del pacchetto di maggioranza di SIA, da parte dei principali gruppi bancari azionisti, a Fondo Strategico Italiano (FSI), F2i SGR, il fondo infrastrutturale guidato da Vito Gamberale, e Orizzonte SGR. Il consorzio formato da questi tre istituti rileverà il 59,3% del capitale della società, un’operazione prevista nel primo semestre del 2014, perfettamente in linea con le strategie di crescita di SIA. Il Piano Industriale 2014-2016 della società pone infatti come obiettivo principale lo sviluppo di servizi affidabili e sicuri all’interno di un settore ad elevata tecnologia.

Per maggiori informazioni:

http://www.asca.it/news-SIA__nel_2013_salgono_ricavi_e_utile__dividendo_straordinario-1369901-ECO.html

 

SIA: GROWING RETURNS AND PROFITS

SIA achieved remarkable advancements in 2013: its balance sheet, approved by the board of directors, records a 6.7% return increase vs 2012 (total 314 million Euros) and approximately 50 million Euros of net profits with an increase of 8.5% compared to 2012. Such numbers allow the board of directors to distribute an ordinary and extraordinary dividend reaching a total of 100 million Euros. Such distribution will be subject to the accomplishment of SIA’s majority share sale by the major bank group shareholders to the FSI (Fondo Strategico Italiano), F2i SGR – the infrastructure fund led by Vito Gamberale, and Orizzonte SGR. The consortium of these three institutions will take over 59.3% of the company assets, a transaction scheduled in the first semester of 2014, which will be perfectly in line with the growth strategy of SIA. In fact, the company’s 2014-2016 industrial plan aims to mainly develop reliable and secure services within a high technology industry.

More information on this topic is available at:

http://www.asca.it/news-SIA__nel_2013_salgono_ricavi_e_utile__dividendo_straordinario-1369901-ECO.html