F2I TRATTA CON ENEL PER ACQUISIRE IL RESTANTE 14,8% DI ENEL RETE GAS

Secondo quanto riportato dall’Agenzia Radiocor – Il Sole 24 Ore – la sera del 26.09.2013, Enel sarebbe in trattativa con F2i – Fondi italiani per le infrastrutture – per cedere al Fondo il 14,8% di Enel Rete Gas ancora in suo possesso.

Enel Rete Gas, controllata dal Gruppo F2i Reti Italia (75% F2i; 25% Axa Private Equity), è il primo operatore indipendente nel settore della distribuzione del gas naturale in Italia. La Società, infatti, si occupa esclusivamente di distribuzione del gas e non di vendita agli utenti finali.

F2i, il Fondo specializzato in investimenti infrastrutturale guidato dall’AD Vito Gamberale, ha investito in Enel Rete Gas nel settembre del 2009. Nell’ottobre del 2011, la società è stata oggetto di un importante operazione di fusione che ha portato all’accorpamento delle reti italiane di E.ON e G6 Rete Gas. In questo modo, sotto il controllo del Gruppo F2i Reti Italia, Enel Rete Gas è diventato il secondo operatore nazionale nel settore, con una quota di mercato del 17% circa.

Attualmente, il consorzio formato da F2i e AXA (rispettivamente con una quota del 75% e del 25%) controlla una quota dell’85% di Enel Rete Gas. Una restante quota del 14,8% è ancora sotto il controllo dell’Enel. Secondo quanto riporta Radiocor, le trattative per l’acquisizione da parte di F2i Reti Italia sarebbero in una fase avanzata.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Enel-tratta-F2i-vendita-restante-rete-gas-circa-200-mln/26-09-2013/1-A_008466665.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-09-26/enel-tratta-vendita-restante-201708.shtml?uuid=AbKPehcI

 

F2I NEGOTIATES WITH ENEL TO ACQUIRE THE LEFT OVER 14.8% SHARE OF ENEL RETE GAS

According to the italian news agency Radiocor (Il Sole 24 Ore), Enel would be negotiating with F2i – Fondi italiani per le infrastrutture – to sell its 14.8% in Enel Rete Gas to F2i.

Enel Rete Gas, controlled by the F2i Reti Italia Group (75% F2i; 25% Axa Private Equity), is the first independent player in the gas distribution sector in Italia. The Company only deals with distribution and is not in the business of gas trading.

F2i, the Italian infrastructural fund specialized in infrastructures managed by CEO Vito Gamberale, invested in Enel Rete Gas in September 2009. In October 2011, the Company was involved in an important M&A operation which led to the unification with the Italian distribution networks of E.ON and G6 Rete Gas. In this way, under the control of F2i Reti Italia, Enel Rete Gas became the second national player, with a market shar of around 17.4%

The consortium composed by F2i (75%) and AXA Private Equity (25%) controls a share of 85% of Enel Rete Gas. A left over share of 14.8% is under the control of Enel. According to what reported by Radiocor, the negotiation between F2i and Enel would be at an advanced stage.

 

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/F2i-entrano-nuovi-investitori-italiani-anche-Axa-studia-dossier/26-09-2013/1-A_008466777.shtml

 

http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/nRC_26092013_2055_520686195.html

COME ATTIRARE GLI INVESTIMENTI: L’ESEMPIO DI F2i

 

Il settimanale Panorama, in edicola oggi 26.09.2013, pubblica un articolo a firma di Fernando Napolitano dal titolo “Ve lo dico io come si attirano gli investimenti”. Napolitano, CEO di Italian Business and Investment Initiative a New York, si propone di fornire alcuni suggerimenti, in occasione delle tre settimane di consultazione pubblica che, sotto il nome di “Destinazione Italia”, permetteranno al governo di arrivare a una versione definitiva di un progetto che prevede 50 azioni governative per attirare investimenti nel nostro Paese.

Napolitano mette in risalto alcuni degli aspetti positivi dell’iniziativa e sottolinea l’esigenza di non poter prescindere dall’affrontare il problema del debito pubblico. L’esperto suggerisce inoltre di fornire agli investitori stranieri “l’elenco delle opportunità immediate, come per esempio investire nel fondo F2i: ottima gestione, ritorni interessanti”.  Il riferimento è al Fondo guidato dall’Amministratore delegato Vito Gamberale. In circa 5 anni di attività, F2i (acronimo di Fondi italiani per le infrastrutture) si è affermato quale investitore privatistico e Istituzionale di lungo periodo in numerosi comparti delle infrastrutture, contribuendo in numerosi casi al rientro in mani italiane di asset infrastrutturali strategici. F2i è una SGR (Società di Gestione del Risparmio), partecipata da soci di elevato standing reputazionale, che controlla la raccolta di due Fondi (Primo Fondo F2i e Secondo Fondo F2i). Attualmente, il Secondo Fondo F2i, in fase di fund raising,  ha già raccolto sottoscrizioni per 610 milioni di euro, con un target di raccolta di 1.200 euro. Il Secondo Fondo F2i ha già investito in quote di TRM (società che gestisce l’impianto di termovalorizzazione di Gerbido) e SEA (la società di gestione degli aeroporti milanesi di Milano Malpensa e Linate) ed è chiamato a proseguire l’attività di investimento nelle infrastrutture del Primo Fondo F2i, attivo con importanti partecipazioni nei settori del gas, idrico, aeroportuale, TLC, autostradale, delle energie rinnovabili e del waste to energy.

 

 

HOW TO ATTRACT FOREIGN INVESTMENTS: F2I’S CASE

The Italian weekly magazine Panorama, in news-stand today 26 september 2013, publishes an article signed by Fernando Napolitano entitled “Ve lo dico io come si attirano gli investimenti” [I’ll tell you how to attract investmnets]. On the occasion of three weeks of public consultations, which under the name of “Destinazione Italia” will enable the Italian government to bring to an end a project which consists of 50 governative actions to attract foreign investments in Italy, Napolitano (Italian Business and Investment Initiative’s CEO in New York) gives some suggestions. He enlightens some of the positive aspects of the initiative and he also underlines the need to face the problem of the public debt. In addition, the expert suggests to provide foreign investors “a list of immediate opportunities, as for example investing in F2i Fund: excellent management, interesting earnings”. The reference goes to the Fund managed by CEO Vito Gamberale. During about 5 years of activity, F2i (acronym for Fondi italiani per le infrastrutture [Italian Funds for Infrastructures]) established itself as private and Insitutional long period investor in many infrastructural sectors, contributing in many cases to the return in Italian hands of strategic infrastructural assets. F2i is an Investment Management Company whose shareholders are leading institutions, Italian banks, international investment banks, banking foundations and pension funds. F2i manages two Funds (F2i First Fund and F2i Second Fund). At the time of writing, F2i Second Fund has already invested in TRM (the company that manages the waste to energy plant in Gerbido) and in SEA (the company that manages the airports of Milan Linate and Malpensa). As with the First Fund, the Second’s mission is to establish itself as a long-term partner and investor in the infrastructure sector in Italy (gas, water services, airports, motor ways, TLC, renewable energy and waste to energy.

VITO GAMBERALE: PER LO SCORPORO DELLE RETI AUSPICABILE UNA SINERGIA TRA TELECOM E METROWEB

Vito Gamberale, Amministratore Delegato di F2i, ha voluto fare il punto sulla situazione dello scorporo della rete in commissione Lavori Pubblici del Senato.

Per dare una spinta al Paese, il manager auspica una collaborazione tra Telecom e Metroweb, poiché in mancanza di tale sinergia le forze potrebbero essere insufficienti.

In merito alla possibile strategia, Vito Gamberale ha sottolineato come il problema sia strettamente di natura tecnica: il fiber to the home (ftth) funziona nelle zone fortemente urbanizzate, mentre il fiber to the cabinet (fttc) nelle aree meno densamente abitate.

Metroweb potrebbe, quindi, accollarsi l’onere di connettere con la ftth il centro delle prime 30 città italiane e, possibilmente in collaborazione con Telecom, portare il servizio di fibra ottica dove serve.