VITO GAMBERALE INTERVISTATO DA TEMPI

Il top manager giudica surreale la recente storia di Telecom ed auspica un intervento pubblico a tutela degli asset strategici per il Paese

In un’intervista rilasciata alla rivista Tempi, Vito Gamberale, negli Anni Novanta uno dei principali protagonisti della crescita esponenziale della telefonia mobile in Italia e nel Mondo – con il lancio di TIM, di cui fu, tra le altre cose, primo Amministratore Delegato – è tornato a parlare di Telecom, esprimendo il suo punto di vista sulle recenti vicende che hanno interessato il Gruppo e sull’importanza strategica di Sparkle, la controllata di TIM che, con i suoi cavi sottomarini in fibra ottica, detiene un’infrastruttura altamente sensibile e strategica per il Paese.

Ad essere strategica è in realtà, secondo Gamberale, la stessa Telecom. Nel resto d’Europa, ricorda infatti il manager, tutti i Paesi rivolgono grande attenzione alle aziende ritenute importanti, assumendo azioni in loro difesa. Inoltre, in nessun Paese del G20 si è mai assistito ad una situazione in cui l’ex monopolista pubblico sia finito in mano a un gruppo privato straniero, una prova della grande importanza del settore delle telecomunicazioni.

Uno degli aspetti chiave da tenere in considerazione sulla vicenda risiede, secondo Gamberale, nei pesi specifici tra i vari paesi, soprattutto in un periodo di forte instabilità come quelle che attraversa attualmente il bacino del Mediterraneo. Sparkle è un asset “che ci dà potere e ruolo nei confronti dell’Occidente”. Ora più che mai, insomma, sarebbe da tutelare la strategicità della rete che Telecom detiene e che collega Italia, America, Nord Africa e Medio Oriente.

Ma dove risiede la ragione storica del graduale passaggio in mani straniere di Telecom, prima con la spagnola Telefonica e poi con Vivendi? Secondo Gamberale la principale causa è da ricercare in tutti i governi succeduti a quello guidato dall’ex premier Romano Prodi che, nonostante abbia portato alla privatizzazione dell’azienda, ha sempre mostrato particolare attenzione al tema delle grandi aziende strategiche, difendendo gli asset importanti. Dal canto loro, invece, i governi successivi, anche in nome di una mal interpretata concezione di libero mercato, si sarebbero sostanzialmente limitati a voltare le spalle, disinteressandosi del problema.

Ma Sparkle non è l’unico asset strategico. Lo è, secondo Gamberale, tutta Telecom, in quanto base per la costruzione del futuro delle tlc italiane nell’era del web. Il “tema Telecom” andrebbe dunque ridiscusso, anche alla luce del “totale declino e abbandono” in cui attualmente versa il Gruppo, ormai “simbolo del decadentismo globale che l’Italia sta avendo”.

Nell’intervista a Tempi, Gamberale ha avuto modo di criticare la strategia nazionale in materia di diffusione delle connessioni a banda ultralarga, con una concorrenza nella creazione della rete che egli giudica “costosa e inutile”.

Ma come salvare Telecom? L’auspicio del top manager è che si crei un nucleo para-istituzionale, che magari coinvolga la Cdp e i fondi previdenziali, per tornare a una Telecom ad investimento pubblico.

L’intervista a Vito Gamberale è consultabile al seguente collegamento:

http://www.tempi.it/telecom-riaprite-quella-porta#.WcDZHMZx2Uk

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QUERCUS PUNTA AD AFFERMARSI COME LEADER DI SETTORE NELL’UE

A colloquio con Milano Finanza, il presidente di Quercus, Vito Gamberale, illustra la strategia del fondo amministrato da Diego Biasi nel settore delle rinnovabili

L’obiettivo è quello di affermarsi come leader di settore nell’UE. Ad affermarlo è Vito Gamberale, stimato manager già alla guida di primarie realtà dell’economia nazionale, con un bagaglio d’esperienza che spazia attraverso vari settori, tra cui appunto quello delle energie rinnovabili. Gamberale è stato infatti uno dei principali promotori della creazione e del successo di F2i, il più grande fondo italiano dedicato alle infrastrutture. Un modello di successo lanciato nel 2007 e che, dopo la creazione di due fondi e risultati di tutto riguardo, Gamberale ha deciso di lasciare nell’ottobre 2014 per abbracciare nuove sfide professionali. Tra di esse, la principale è proprio Quercus Assets Selection, di cui nello stesso anno è diventato presidente, mettendo la sua esperienza al servizio della società fondata e amministrata da Diego Biasi.

Quercus può contare su cinque fondi di cui i primi due, per una raccolta di circa 130,5 milioni di euro, sono stati lanciati tra il 2010 e il 2012, mentre i restanti tre hanno preso avvio lo scorso anno e sono specializzati in investimenti nel mercato secondario delle rinnovabili in Italia e in Europa, con una raccolta complessiva che ha sinora già raggiunto 150 milioni di euro e un target di 500 milioni entro la metà del 2019.

L’ultima operazione di Quercus, realizzata attraverso ASI – Azienda Solare Italiana (una jv paritetica tra Quercus e Swiss Life Funds), risale allo scorso agosto, con l’acquisizione di sei impianti fotovoltaici dislocati tra Puglia e Sicilia, per una potenza installata complessiva di 18,4 MW e un valore di 61 milioni di euro, che andranno aggiungersi agli altri già in dotazione, portando al superamento della soglia dei 100 MW di potenza complessiva in portafoglio.

Come ricordato anche dall’articolo di MF, ASI ha distribuito, lo scorso dicembre, un dividendo straordinario del 20% del capitale investito, da cui una cedola del 7,3% a favore degli investitori di Quercus. Il presidente Gamberale ha sottolineato che nel 2016 Quercus è stato l’unico fondo specializzato nelle energie rinnovabili ad aver distribuito un dividendo, garantendo un rendimento superiore al 10% attraverso il fondo dedicato al fotovoltaico. Il top manager ha inoltre messo in evidenza che la prima cedola è stata distribuita dopo soltanto un semestre e ha anticipato che nel 2018 anche il fondo dedicato all’eolico, che debutterà con una prima operazione a settembre, distribuirà un primo dividendo.

Oltre confine, Quercus guarda con particolare interesse a possibilità d’investimento nel settore eolico all’interno della penisola Scandinava, mentre riguardo il modello per le acquisizioni, Gamberale ritiene da preferire le trattative dirette alla partecipazione a beauty contest, al fine di evitare potenziali contenziosi che potrebbero danneggiare gli investitori.

Intanto si lavora per cercare un co-investitore per ciascun nuovo fondo, al fine di fare massa critica e garantire una way out agli investitori, anche se Gamberale non fa riferimento a possibili nomi nello specifico. Il settimanale di Class Editore indica tuttavia nelle compagnie assicurative degli interlocutori particolarmente interessati.

VITO GAMBERALE PRESIEDE LA COMMISSIONE ASSEGNATARIA DEL PREMIO «AMMINISTRAZIONE, CITTADINI, IMPRESE» DELL’ASSOCIAZIONE ITALIADECIDE

“Italiadecide”, Associazione guidata da Luciano Violante, Presidente emerito della Camera dei Deputati, si batte da tempo per la qualità delle politiche pubbliche e il 21 marzo ha presentato nella Sala Regina di Montecitorio il suo ultimo rapporto riguardo all’innovazione e alla trasformazione digitale. L’obiettivo è iniziare a riconoscere e a mettere in evidenza che in Italia vi sono realtà che funzionano e lasciano ben presagire in ottica futura. Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Camera, Laura Boldrini, il Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia e il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, oltre allo stesso Violante ed Enrico Seta, Direttore scientifico di “Italiadecide”. La novità del 2016 è rappresentata soprattutto dal Premio “Amministrazione, cittadini, imprese”, patrocinato dal Ministero della Pubblica Amministrazione, per portare a conoscenza dei cittadini esempi virtuosi di un’amministrazione pubblica che eroga servizi qualitativamente elevati ed efficienti, con un impiego oculato di risorse pubbliche. Al fine dell’assegnazione del premio è stata prevista l’istituzione di una Commissione, con a capo il manager di grande esperienza Vito Gamberale, tra le altre cose ex Amministratore Delegato di Tim ed ex Amministratore Delegato di F2i. Assieme ai ministri Lorenzin e Madia, Gamberale ha consegnato le targhe ai vincitori: Mario Cavalli, Direttore Generale del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna e Nicolò Cugno, Direttore Generale del Centro di riferimento oncologico della Basilicata (Crob), realtà d’eccellenza Rionero in Vulture (PZ) per le cure antitumorali.

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VITO GAMBERALE CHAIRED THE COMMITTEE AWARDING THE “ADMINISTRATION, CITIZENS, ENTERPRISES” PRIZE ESTABLISHED BY THE ITALIADECIDE ASSOCIATION

Italiadecide – an association managed by Luciano Violante, former President of the Italian Chamber of Deputies – has long committed to foster quality of public policies. On March 21st the Association presented its latest report on digital transformation and innovation at Palazzo Montecitorio, seat of Italy’s Chamber of Deputies. The Association strives to promote recognition and acknowledgement of the many entities successfully operating in Italy, showing a positive trend for the future. The current President of the Italian Chamber of Deputies Laura Boldrini, the Minister for Public Administration Marianna Madia, and the Minister of Health Beatrice Lorenzin, along with Violante and Enrico Seta – Scientific Director of “Italiadecide” – attended the presentation. The “Administration, citizens, enterprises” award – sponsored by the Ministry for Public Administration – is a major new highlight for 2016. The prize aims to inform the citizens about virtuous examples of efficient public administration bodies delivering high quality, efficient services and wisely using public resources. At the end of the awarding ceremony, a Committee was established, chaired by Vito Gamberale – a widely experienced manager, who amongst others is also former CEO of TIM and F2i. Gamberale and the ministries Lorenzin and Madia assigned two plaques to the winners: Mario Cavalli, General Manager of the Polyclinic Sant’Orsola Malpighi (University Hospital of Bologna) and Nicolò Cugno, General Manager of the Cancer referral centre of the Basilicata region (Crob) – centre of excellence for cancer care in Rionero in Vulture (Potenza, Italy).

GRANDI LAVORI FINCOSIT: IL GRUPPO GUIDATO DA VITO GAMBERALE SI AGGIUDICA COMMESSE PER OLTRE 270 MILIONI DI EURO NEL PRIMO TRIMESTRE 2016

Il 2016 inizia molto positivamente per Vito Gamberale e Grandi Lavori Fincosit. Nel primo trimestre dell’anno, il gruppo si aggiudica commesse per oltre 270 milioni di euro portando così il backlog di lavori a 2 miliardi. Lo rende noto un comunicato che specifica come l’azienda sia riuscita a vincere gare negli Stati Uniti per la realizzazione della pista di atterraggio dell’aeroporto di Asheville e la costruzione di un’autostrada in Florida. All’interno dei confini nazionali, Grandi Lavori Fincosit si è aggiudicata la realizzazione di un nuovo ospedale a Udine e la costruzione di due gallerie ferroviarie per l’alta velocità Milano-Genova. Il presidente del CDA, Vito Gamberale, ha commentato con ottimismo la prosecuzione dell’attività di ripresa e crescita del gruppo, sottolineando come GLF stia portando avanti un disegno industriale mirato a nuove acquisizioni nei settori a maggiore specializzazione, in Italia e all’estero. Tale strategia permetterà all’azienda di consolidare e poi aumentare progressivamente i fatturati grazie al contributo proveniente dai mercati esteri, in evidente crescita già nel 2016. Il successo ottenuto con l’assegnazione delle nuove commesse è da ricercare anche nella recente acquisizione di SELI Overseas, società fra le prime al mondo nel settore del tunneling. Tutto questo rientra nei piani aziendali che comprendono il rafforzamento della presenza di Grandi Lavori Fincosit in aree estere come gli U.S.A., dove lavora ormai in forma stabile da oltre vent’anni.

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GRANDI LAVORI FINCOSIT: THE GROUP CHAIRED BY VITO GAMBERALE ACQUIRED NEW ORDERS WORTH OVER 270 MILLION EUROS IN THE FIRST QUARTER OF 2016

Very positive start of 2016 for Grandi Lavori Fincosit (GLF) and Vito Gamberale – In the first quarter of this year, the Group acquired new orders worth over 270 million Euros, thus achieving an order backlog of 2 billion Euros. The news was announced in a press release that explained how the company managed to win the US tenders for the building of a new runway for the Asheville airport and a new highway in Florida. In Italy, Grandi Lavori Fincosit acquired the construction project of a new hospital in Udine and two new highway tunnels for the high-speed rail line between Milan and Genoa. Vito Gamberale – chair of the Board of Directors – optimistically expects the current positive Group’s recovery and growth trend to continue: he explained how GLF is putting in place an industrial plan targeting new acquisitions in more specialised segments both in Italy and abroad. This strategy will allow the company to consolidate and then progressively increase its turnover thanks to the results achieved on foreign markets, which are already showing a clear growth trend in 2016. These successful results achieved with the assignment of the new orders are also to be ascribed to the recent acquisition of SELI Overseas, a leading worldwide company operating in the tunnelling segment. This is all part of Grandi Lavori Fincosit’s corporate plans, which targets the strengthening of the company’s presence abroad, such as in the USA, where it has been operating on a permanent basis for over 20 years now.

 

VITO GAMBERALE E LE ENERGIE RINNOVABILI

Il  manager ha preso parte al Convegno di Primavera 2016, organizzato da Itinerari Previdenziali, portando la testimonianza di un primario operatore delle energie rinnovabili di cui è Presidente, Quercus Assets Selection

Il Presidente di Quercus Assets Selection, Vito Gamberale, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del Convegno di Primavera 2016, organizzato da Itinerari Previdenziali, realtà indipendente che si occupa di ricerca, formazione ed informazione nel welfare e nei sistemi di protezione sociale.

Il tema dell’edizione 2016 del Convegno, ha sottolineato Gamberale, è estremamente importante: come conciliare lo sviluppo del Paese con l’esigenza dei risultati detraibili dagli investimenti da parte di un fondo previdenziale. In questo senso, Gamberale ha portato la testimonianza del fondo Quercus, illustrando una proposta basata sulle energie rinnovabili, che “rappresentano il futuro del Mondo”, attraverso la “decarbonizzazione”.

Da un punto di vista finanziario, uno dei vantaggi degli investimenti nelle energie rinnovabili è costituito da cash flow stabili e prevedibili. Un mercato molto interessante, in Italia come nel resto del Mondo, è rappresentato soprattutto dal settore secondario, con operazioni di acquisizione ed aggregazione di asset già esistenti.

Gli investimenti nelle rinnovabili, secondo Gamberale, sono una valida alternativa ai tumulti e all’incertezza che vengono dal mondo della finanza, tanto che investire nelle rinnovabili è paragonabile ad investire in bond a rendimento alto e certo, in quanto il “sottostante” ha un elevato grado di attendibilità.

Un filmato con le considerazioni di Vito Gamberale è disponibile al seguente indirizzo web:

https://www.youtube.com/watch?v=LMoDAtXScNk

VITO GAMBERALE RITORNA IN AUTOSTRADA

Dopo una lunga esperienza nelle autostrade italiane, il top manager agnonese guiderà Grandi Lavori Fincosit nella realizzazione di una highway negli USA

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Grandi Lavori Fincosit – storica società che progetta e realizza grandi opere pubbliche e private, presieduta da circa un semestre da Vito Gamberale – avrebbe vinto la gara per la realizzazione di un tratto di una highway in Florida, negli Stati Uniti. Nello specifico, Grandi Lavori Fincosit si occuperà di un lotto della Wekiva Parkway, nella contea di Lake County, dislocata nei pressi di Orlando.

Di recente, oltre alla commessa aggiudicata negli Stati Uniti, Grandi Lavori Fincosit si sarebbe inoltre aggiudicata un appalto per la realizzazione di due gallerie ferroviarie per l’alta velocità nel tratto Milano-Genova, per un valore di 165 milioni di euro.

VITO GAMBERALE NOMINATO PRESIDENTE DI QUERCUS ASSETS SELECTION

Dopo l’ingresso in veste di azionista e Presidente del Gruppo PSC e di Iterchimica, l’Ingegner Gamberale assume anche la presidenza della società specializzata nelle energie rinnovabili

Nuovo incarico  per Vito Gamberale. Il top manager è stato di recente nominato alla presidenza di Quercus Assets Selection (QAS), società di gestione di Fondi Inglesi specializzati nel settore delle Energie Rinnovabili ed avviati  nel 2010 da Simone Borla e Diego Biasi.

Nell’ultimo anno, dopo aver lasciato l’incarico di Amministratore Delegato di F2i (Fondi italiani per le infrastrutture), Gamberale ha intrapreso una nuova attività, quella di Investor Manager, che lo ha portato ad investire, in qualità di azionista e, di conseguenza, ad assumere l’incarico di Presidente,  dapprima nel Gruppo PSC e, successivamente, in Iterchimica, sino alla recentissima nomina alla presidenza di Quercus.

Attualmente QAS gestisce due fondi, focalizzati sul comparto delle energie rinnovabili con investimenti di lungo periodo. Il Gruppo, che punta alla crescita sia in Italia che all’estero, ha di recente lanciato 3 nuovi Fondi: Quercus Italian Wind, con un obiettivo di raccolta pari a 150 milioni di euro da impegnare nei prossimi due anni, per arrivare ad una potenza installata complessiva di 300 MW nel settore eolico; Quercus Italian PV, con obiettivo di raccolta sempre di 150 milioni di euro da investite nel settore fotovoltaico, per una potenza globale di oltre 200 MW; Quercus European Renewable (QER), con raccolta target di 250 milioni di euro, da investire in Europa ( 3 Paesi) in comparti differenziati delle Energie Rinnovabili.

Soddisfatto dell’ingresso di Gamberale nel Team di Quercus, l’Amministratore Delegato della società, Diego Biasi, ha dichiarato di essere profondamente orgoglioso “che un manager del calibro di Vito Gamberale abbia individuato in Quercus una piattaforma di sviluppo dalle potenzialità elevate nel settore delle Energie Rinnovabili”.

Soddisfazione anche da parte dello stesso Gamberale, che ha dichiarato di essere contento di mettere al servizio la propria esperienza nel settore delle infrastrutture energetiche per “un progetto importante come finalità industriali ed attualità ecologiche“.

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/fundsNews/idITL5N0ZW1K320150716